L’uso dei macerati nell’orto è relazionato sicuramente alla reperibilità delle piante con cui prepararli. Individuando però le zone in cui queste crescono e sono disponibili per una raccolta regolare, è possibile una loro preparazione costante.

Infatti, un’irrorazione occasionale dei macerati non può avere effetti risolutivi. È invece la costanza che li rende degli ottimi alleati nella protezione dell’orto biologico.

Idealmente dovremmo preparare e distribuire questi macerati settimanalmente o ogni due settimane. Per alcuni insetti possiamo scegliere tra più di uno di questi (ad esempio nei confronti degli afidi), per altri invece serve una pianta più specifica, come nel caso della felce maschio per l’allontanamento delle cocciniglie.

Per concludere possiamo vedere come e quando conviene trattare gli ortaggi con i macerati suddetti:

  • La maggior parte dei macerati di cui sopra può essere utilizzata durante tutte le fasi di sviluppo delle colture. Ad eccezione però dell’infuso e del decotto di aglio che non deve essere utilizzato per i 15 giorni che precedono la raccolta, per non penalizzare le qualità organolettiche degli ortaggi stessi;
  • Per quanto riguarda i momenti migliori per la distribuzione dei macerati, come per qualsiasi altro trattamento è importante scegliere le ore più fresche della giornata. Bisogna infatti considerare che con i trattamenti si distribuisce acqua sulla parte aerea delle piante e che col sole diretto delle ore centrali della giornata potrebbero verificarsi delle ustioni alla vegetazione;
  • Dovremmo sempre considerare che l’uso dei macerati nell’orto è a fini preventivi, come già espresso sopra. Mentre nel caso di attacchi di insetti nocivi o di patologie fungine in atto, dovremmo comunque ricorrere a prodotti ad azione insetticida o fungicida veri e propri. Prestando attenzione a scegliere quelli ammessi in agricoltura biologica che presentano un impatto ambientale ridotto rispetto a quelli convenzionali.

Macerati e compost

I macerati possono anche essere usati per irrigare il cumulo del compost, soprattutto nei periodi molto siccitosi durante i quali il compostaggio richiede una maggiore umidità. Altrimenti il processo di decomposizione di tutti gli scarti rallenta. A tal proposito è utile conoscere come fare il compost e come distribuirlo nel terreno.

Macerati e Dispositivi di Protezione Individuale

L’uso dei macerati e la loro distribuzione non richiede l’utilizzo dei classici Dispositivi di Protezione Individuale, che devono invece essere rigorosamente indossati durante i trattamenti con prodotti rameici e con gli altri prodotti che lo prevedono e per i quali è sempre doveroso consultare l’etichetta.
Nel caso dei macerati, infatti, ciò che viene distribuito è un liquido che deriva dalla macerazione di piante, senza aggiunta di alcuna sostanza che può irritare.

Infine, è bene sottolineare che i macerati sono prodotti biodegradabili, che non lasciano inquinamento ambientale.

 

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Cavolo colpito da cavolaia

Dott.ssa Agr. Sara Petrucci

Sara Petrucci è Dottore Agronomo e da anni si occupa di agricoltura biologica come scelta professionale ed etica. Ha tenuto molti di corsi di orto per privati, ha collaborato a progetti sociali legati all’orticoltura e scrive articoli. Offre consulenze ad aziende agricole biologiche.