La pianta

La pianta di zucchina appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, specie che crescono e producono durante la stagione primaverile-estiva, con temperature ottimali di 15-18 °C di notte e 24-30 °C di giorno. Possiamo notare che il caldo eccessivo, oltre i 30 °C non è gradito a questa specie, come del resto alla maggior parte delle piante da orto. Infatti, durante le ultime estati particolarmente calde molti orti hanno mostrato stati di sofferenza e cali nelle rese. La zucchina ha elevate esigenze di acqua ed elementi nutritivi, quindi una buona concimazione di fondo e irrigazioni regolari sono premesse imprescindibili per la loro salute e per un raccolto soddisfacente.

Fiori maschili, fiori femminili e fecondazione

Le zucchine sono specie monoiche, termine botanico che sta ad indicare che sulla stessa pianta sono presenti fiori con i soli organi maschili e fiori con i soli organi femminili. I fiori maschili sono quelli col gambo sottile e quelli femminili quelli con l’ovario, che si nota come piccolo rigonfiamento, il quale, se viene fecondato, genera il frutto. La fecondazione viene realizzata ad opera delle api o di altri insetti pronubi che volano di fiore in fiore.
Vediamo qui sotto alcune anomalie comuni nella crescita del frutto della zucchina e come prevenirle.

Zucchine storte

È normale che le zucchine crescano un po’ storte e bisogna accettarlo, perché il loro sapore di solito è comunque buono, e in fondo non è possibile e neanche auspicabile competere con gli standard estetici dei supermercati, dove si trovano solo zucchine di calibro ben preciso e diritte.
Tuttavia, quando la deformazione è particolarmente intensa, i frutti restano piccoli ed assumono un aspetto molto bitorzoluto o con evidenti strozzature e decolorazioni, potrebbe essere in corso una malattia virale, come il virus del mosaico comune del cetriolo (che a dispetto del nome colpisce anche la zucchina) o il virus del mosaico giallo dello zucchino. Le piante colpite da virosi mostrano sintomi anche sui fusti e le foglie, che hanno un aspetto deforme o restano piccole di dimensioni. In questi casi è importante estirpare subito le piante infette per evitare che il virus si propaghi anche a quelle sane, dato che non ci sono trattamenti possibili nei confronti delle malattie di tipo virale. Se si usano forbici, coltelli o altri attrezzi per la rimozione, bisogna poi avere cura di disinfettare le lame. Bisogna tenere a mente che la maggior parte delle patologie virali sono trasmesse dagli afidi, che pungono le diverse piante, e quindi è molto importante intervenire su di loro, eliminandoli con trattamenti a base di prodotti ecologici come il sapone.

Zucchine raggrinzite

Non è raro notare piccole zucchine che, invece di proseguire il normale decorso di crescita, iniziano ad ingiallire e a raggrinzire subito, arrivando anche a marcire. La causa è attribuibile a vari fattori, tra i quali le temperature estive troppo alte, lo stress idrico, Il terreno troppo compatto, e soprattutto la mancanza di fecondazione.
I 3 errori da evitare per favorire la fecondazione delle zucchine sono i seguenti:

  1. Togliere troppi fiori maschili: sono sicuramente buoni da friggere e cucinare in tanti modi, e in parte raccoglierli è possibile, ma bisogna lasciarne alcuni sulla pianta a beneficio della fecondazione dei fiori femminili, e quindi della fruttificazione;
  2. Coprire le piante con reti fini: nel tentativo di proteggere le piante dalle lumache e da altri insetti nocivi, si può essere tentati dal coprirle con reti protettive, solo che queste ostacolano anche le api, i bombi e gli altri impollinatori nel volo;
  3. Trattamenti aggressivi: alcuni insetticidi aggressivi uccidono anche gli insetti utili oltre che i parassiti, e questo si traduce in un danno ecologico. La carenza di insetti buoni si ripercuote nella produzione.

Risulta invece molto utile attirare le api e gli altri insetti buoni mediante fioriture attrattive, che oltretutto rendono l’ambiente molto più gradevole esteticamente.
Anche in assenza degli errori descritti sopra, è possibile che ci siano comunque pochi insetti impollinatori, per esempio quando la coltivazione si trova su un balcone ai piani alti. In questi casi è sempre possibile intervenire con l’impollinazione manuale, mediante un pennellino da imbrattare col polline del fiore maschile, e strofinare con delicatezza dentro quello femminile.
Zucchine avvizzite ma anche marcescenti. Quando le zucchine oltre ad avvizzire marciscono, diventano marroni e la loro punta si copre di muffa, può essere in corso una malattia fungina, che è meglio trattare, eliminando anche le parti danneggiate.

Al tuo fianco con:

Foto: Zucchina avvizzita

Dott.ssa Agr. Sara Petrucci

Sara Petrucci è Dottore Agronomo e da anni si occupa di agricoltura biologica come scelta professionale ed etica. Ha tenuto molti di corsi di orto per privati, ha collaborato a progetti sociali legati all’orticoltura e scrive articoli. Offre consulenze ad aziende agricole biologiche.