I tagli con le forbici

In olivicoltura useremo le forbici a doppio taglio. Useremo le forbici a doppio taglio perché hanno le lame che abbracciano la corteccia dai due lati contemporaneamente. Ci aiutano a fare tagli precisi e netti, che velocizzeranno la rimarginazione delle ferite. Un taglio di 1 cm di diametro su una piantina di 1 anno corrisponde spesso al diametro del suo tronco. Se abbiamo poche piantine possiamo comprare forbici a doppio taglio normali altrimenti megli optare per una forbice ergonomica, sempre a doppio taglio, in modo da far lavorare i nostri tendini in maniera corretta. Personalmente suggerisco sempre di acquistare prodotti professionali anche se siamo hobbisti perché una piccola spesa in più ci eviterà brutte sorprese. Vi assicuro che una forbice da 10-15 euro dura molto poco e acquistarne un secondo paio dopo che il primo si è rotto o non vi soddisfa costerà molto più che una buona da acquistare una sola volta. Le forbici possono essere su asta e sono anche dette svettatoi. Le migliori sono quelle senza la cordiccella esterna. In olivicoltura servono a definire le cime degli alberi, gli apici.

I tagli col segaccio

I segacci, o seghetti, servono a tagliare rami da medio a grosso diametro. Ne esistono di vari tipi, richiudibili, fissi, di media e corta lunghezza fino a trovarne altri che hanno lunghezze tali da poter tagliare tronchi interi. Oggi i segacci sono attrezzi evolutissimi. Hanno la geometria dei denti (affilatura) creata in modo da trasmettere massima forza durante la nostra azione di tiro, effettuare tagli nettissimi e nel contempo aiutare la fuoriuscita della segatura che si viene a creare.  Altra peculiarità è quella di trovarli con lama dritta o curva. Ognuno di noi deve capire cosa comprare, perché qui i prezzi si alzano rispetto alle forbici. Inutile comprare un segaccio curvo con lama da 33 cm se si deve adoperare 3 volte in un anno. Facciamo chiarezza: le lame dritte hanno la particolarità di infilarsi meglio tra i rami mentre quelle curve penetrano con maggiore difficoltà ma trasmettono più forza in punti precisi e, dato il minor attrito, ci stancheremo meno. La lunghezza della lama serve a compiere tagli in base al diametro: lama corta (18-21 cm) per tagli medi, lama lunga (27 fino a 33 e oltre) per tagli grossi. Il manico deve essere curvo, anatomico e costruito con materiale in gomma antiscivolo. I segacci possono essere anche montati su asta telescopica fissa o allungabile in modo da raggiungere determinate altezze. Più il segaccio andrà in alto, maggiore sarà il suo peso e maggiore sarà la flessione dell’asta. I seghetti e le forbici su asta non devono oltrepassare i 4 metri, oltre diventa tutto impegnativo, riferendomi pure alla gestione dell’olivo stesso.

Al tuo fianco con:

Foto: Forbice ergo Light 21 a doppio taglio

Dott. Antonio Filippo Lonobile

Specializzato in tecniche del dna ricombinante, è Vicedirettore della Scuola Potatura Olivo, studioso della storia olivicola nazionale ed internazionale. Già campione di Potatura dell'Olivo. Titolare del Trofeo "Alfredo Roventini". Si occupa di formazione e consulenza in Olivicoltura con dellolivo.it.