Classificazione delle gemme in base al periodo di schiusura

Le gemme già subito dopo la loro formazione sono soggette alla dormienza che ne impedisce l’allungamento e si definiscono «gemme dormienti». Attraversano l’inverno allo stato dormiente per schiudersi in primavera successiva dopo che hanno superato il fabbisogno in freddo. Alcune gemme possono subire un tale ritardo da non essere in grado di germogliare nella primavera successiva all’anno in cui si sono formate. Sono definite “gemme latenti” e possono rimanere vitali per diversi anni. Sono delle gemme che la pianta utilizza quando è sottoposta a forti stress come può essere un’energica potatura. Le gemme latenti sono molto rare nel pesco e nel ciliegio pertanto una potatura a capitozzo su queste piante non porta alla nascita di nuovi germogli vicino ai tagli. Alcune gemme possono svilupparsi anche nell’annata stessa in cui si sono formate senza attraversare il periodo di dormienza. Sono definite “ gemme pronte”; I germogli che prendono origine da queste gemme sono chiamati “rami anticipati”. Sono molto frequenti nel pesco e nella vite, dove prendono il nome di femminelle. Le “gemme avventizie” possono formarsi ex novo in posizione insolita senza rispettare l’ordine fillotassico della pianta; spesso si formano sui calli di cicatrizzazione delle ferite dando origine a germogli vigorosi avventizi (succhioni) privi strutture riproduttive. Alcune specie hanno maggiore attitudine a produrre questo tipo di germogli (olivo, pero, melo, mandorlo), rispetto ad altre che li producono raramente (albicocco, ciliegio, pesco). Nella vite non esistono gemme avventizie, il ricaccio avviene dalle latenti poste più in basso sul tralcio.

Classificazione delle gemme secondo la loro funzione

Secondo questo criterio, le gemme sono classificate in base al tipo di organi che da esse avranno origine al momento della schiusura primaverile. Identifichiamo gemme a legno quando danno origine a foglie o germogli. Sono gemme specializzate di forma conica e appuntita, spesso molto aderenti al ramo e di dimensioni piuttosto piccole. Gemme a frutto che a loro volta si distinguono a fiore e miste. Le gemme a fiore sono specializzate e sanno fare solo il fiore, in genere sono organi riproduttivi delle drupacee. Le gemme miste sono in grado di produrre contemporaneamente sia fiori sia germogli. Le gemme a fiore e miste sono più grandi e rotondeggianti, rispetto alle gemme a legno, caratteristica questa che li rende riconoscibili dall’esterno, anche se in alcune specie sono molto simili e di difficile individuazione (per esempio nel Ciliegio).

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Foto: germogli avventizi

Agr. Antonio Velonà

Agrotecnico Antonio Velonà, docente di pratiche agrarie, adesso in pensione, ha svolto la sua attività nell’indirizzo agrario dal 1974 al 2017 presso l’Istituto d’Istruzione superiore “V.F. Pareto” di Milano. Nella sua lunga carriera ha coordinato tutte le attività di laboratorio inerenti al frutteto, le serre e il giardino. Dal 2001 al 2005 ha collaborato come docente con la Fondazione Minoprio nei corsi di formazione professionale