Sequenza delle operazioni di potatura verde su piante adulte

Presi in considerazione i fattori che influenzano la potatura, si analizzano le operazioni da eseguire. La potatura  verde si esegue tradizionalmente in estate dividendola in due interventi. Il primo è effettuato nel mese di maggio: i germogli si possono strappare con le mani, senza l’ausilio di forbici; lo strappo, a differenza del taglio, asporta il germoglio dalla base, eliminando le gemme latenti presenti sul ramo alla base del germoglio e  in questo modo si frena l’emissione di nuovi getti in quella posizione (nonostante lo strappo, le ferite si cicatrizzano rapidamente). Non eccedere nell’eliminazione dei succhioni per non lasciare vuoti di vegetazione; alcuni, quelli inseriti lateralmente sul ramo, possono essere mantenuti, frenando la vigoria tramite inclinazione o torsione. Nei meleti in produzione, il diradamento dei frutti è eseguito indicativamente da metà maggio o comunque quando i frutticini raggiungono circa i 20 mm di diametro. Orientativamente, per le varietà di melo maggiormente diffuse, si lasciano due frutti per mazzetto tenendo conto di eliminare i frutticini laterali, lasciando il frutto centrale più uno laterale.

Nelle piante in allevamento, per favorire la formazione della struttura dell’albero e la vegetazione, per i primi due anni si levano manualmente tutti i frutti. In giugno, nei frutteti giovani si esegue la scacchiatura: in altre parole l’asportazione manuale dei getti nuovi presenti in numero eccessivo e situati in posizioni non idonee alla struttura dell’albero. Sempre in giugno si compie anche la cimatura, cioè il taglio dell’apice dei germogli in accrescimento: ha lo scopo di sopprimere la dominanza apicale e di indurre lo sviluppo di rami anticipati. L’alleggerimento della cima è un’altra delle operazioni da eseguire: consiste nell’eliminazione dei rami in concorrenza con i nuovi apici, s’interviene lasciando più leggere (cioè meno ricche di rami laterali) le parti verso l’apice e più cariche (più ricche di rami laterali) le parti verso la base. In estate, se la chioma è ancora troppo fitta, si esegue un secondo intervento di rifinitura: in questo periodo la pianta non emetterà nuovi germogli, s’interviene con l’eliminazione dei rami inseriti sullo stesso nodo e quelli sulla verticale.  I diradamenti si eseguono su ogni singola branca.

 

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Foto: potatura verde pomacee

Agr. Antonio Velonà

Agrotecnico Antonio Velonà, docente di pratiche agrarie, adesso in pensione, ha svolto la sua attività nell’indirizzo agrario dal 1974 al 2017 presso l’Istituto d’Istruzione superiore “V.F. Pareto” di Milano. Nella sua lunga carriera ha coordinato tutte le attività di laboratorio inerenti al frutteto, le serre e il giardino. Dal 2001 al 2005 ha collaborato come docente con la Fondazione Minoprio nei corsi di formazione professionale