Ogni femmina depone fino a 300 uova, generalmente una per ciascuna oliva. La larva, che esce dall’uovo dopo 2-10 giorni a seconda del clima, si nutre della polpa dove scava lunghe e tortuose gallerie; la larva si accresce attraverso tre età: la larva neonata è quasi trasparente, la larva di seconda età è bianco-giallastra, e la larva di terza età ha forma conica allungata con l’estremità anteriore appuntita e quella posteriore rotondeggiante e a completo sviluppo può raggiungere i 7-8 mm di lunghezza.

Una volta completato l’accrescimento la larva si impupa, cioè forma un bozzolo (di colorazione variabile dal bianco crema al giallo ocra e di forma ellittica) all’interno dell’oliva (anche caduta a terra), dopo aver scavato una galleria fin sotto la buccia, lasciando uno strato sottile (visibile come una macchia dall’esterno) dalla quale uscirà l’adulto una volta sviluppato.

Nelle generazioni autunnali, può accadere invece che la larva di terza età esca dall’oliva e si impupi nel terreno. Lo svernamento avviene prevalentemente allo stadio di pupa e lo sfarfallamento (cioè l’uscita dell’insetto adulto dalla pupa) si ha precocemente in primavera. Inverni freddi abbassano naturalmente la percentuale di sopravvivenza invernale delle pupe, oltre che di eventuali adulti.

 

 

Antonio Montinaro, Bruno Pacifico, Giovanni M. Monti, Antonio M. Fois, Marilena Frassetto

Agenzia Laore Sardegna – Unità Operativa Territoriale Filiere Vegetali – ATO2 – Sassari