Cosa troveranno i visitatori di “Marmo & Albicocche” e quali sono gli highlight?

I visitatori troveranno un mercato autentico di oltre 40 bancarelle con un vasto assortimento di prodotti regionali. Non mancano sicuramente prodotti realizzati con il nostro prezioso e famoso marmo, il quale è diffuso e apprezzato in tutto il mondo, per la sua bellezza e resistenza a influssi meteorologici e non solo. Espongono artigiani del paese, della vallata, di tutta la Provincia di Bolzano, che si dedicano anche ai temi della festa. Vengono vendute albicocche appena raccolte, che si lasciano trasformare con un po’ di cura in una gustosissima marmellata, in un succo straordinario o in una grappa particolare. Per chi vuole scegliere la via più facile, tutti questi prodotti si trovano sul mercato già pronti da gustare. Poi ci sono da nominare senz’altro le mostre d’arte, nelle quali si possono guardare gli scultori di marmo, i quali lavorano già una settimana prima dell`evento per realizzare nuove sculture, poi esposte durante la festa. Sicuramente vale la pena anche la visita della scuola professionale per scultori, la quale apre esclusivamente per i visitatori della festa. E poi solo le specialità culinarie della festa, ma anche l’offerta per tre settimane dagli albergatori del paese, sarebbero un motivo valido per venire in questo periodo nel nostro paese! Visite guidate al marmo, nel paese, sui masi danno poi un valore aggiunto alla storia della nostra pietra, del nostro paese e il nostro modo di vivere e coltivare.

Lasa è un paese in Val Venosta famoso proprio per il suo marmo e le albicocche. Cosa caratterizza il marmo e le albicocche di Lasa?

Il marmo di Lasa, come già detto, è molto prezioso. Purtroppo non è così famoso come quello della Toscana, però è bianco ugualmente, ma ancora più brillante e resistente. Nell’anno 2015 è stata completata la stazione della metropolitana a New York, disegnata dal famoso architetto Santiago Calatrava Valls con la nostra pietra bianca e ne siamo molto fieri! Invece le albicocche venostane sono famose per il loro gusto intenso, creato da una parte dal clima secco e dall’altra dal terreno alpino. Da oltre 100 anni viene coltivata nella Val Venosta dai contadini, ma si deve dire anche che l`importanza economica in confronto alle mele è marginale. Per noi è più un valore emozionale, perché è storico, autentico e particolare.

Come gestite il tema della sostenibilità per la festa “Marmo & Albicocche”?

Siamo molto attenti alla sostenibilità dell`evento. Quindi cerchiamo sempre di evitare rifiuti inutili. Vengono assolutamente utilizzati piatti in porcellana, posate in acciaio, bicchieri di vetro, ecc. Come fornitori della materia prima per la cucina diamo la preferenza a quelli locali, se possibile.

Quali sono i progetti per il futuro dell’evento?

Soprattutto vogliamo sviluppare la festa sempre mantenendo l`idea iniziale e con un occhio all`anno 2000, quando abbiamo voluto creare qualcosa di positivo per il nostro paese e dare più valore ai nostri prodotti “leader”. Ci siamo riusciti in larga parte fino ad oggi, ma si può sempre migliorare. E con questo obiettivo abbiamo tanta voglia di affrontare il futuro!

Grazie per la sua disponibilità e auguriamo il meglio per le edizioni di “Marmo & Albicocche” dei prossimi anni!